Sono Michela, mamma di Azzurra e di Giulio. Vorrei condividere idee, trucchetti e tutorial per sopravvivere alla maternità! I miei bimbi hanno solo 15 mesi di differenza, la prima è nata nel 2017 e il secondo nel 2018. Attualmente sto tentando di sopravvivere ai giorni confusionari e rumorosi che vivo… il caos e il rumore a volte mi lasciano senza fiato più della stanchezza e della mancanza di sonno… ma, per fortuna, la risata a paperino di Giulio e le carezze dolci della mia Azzurra mi mantengono in vita! Il papà fa il papà ed è presente e attivo in tutto e per tutto. So che non è scontato…purtroppo c’è ancora un retaggio culturale arcaico che porta a vedere il maschio come un animale selvatico e soprattutto quasi assente nella crescita dei figli.
Per fortuna lavoro! Il lavoro non è solo un momento di calma in cui riesco a pensare e a non cambiare pannolini per almeno 3 ore, è anche un modo per dire che ci sono, che sono viva, per riappropriarmi della mia vita, del mio corpo, di me stessa.
Si perché la maternità è proprio un cambiamento identitario.
Sto imparando a fare la mamma, sto cambiando dentro e fuori, acquisisco certezze e sono sempre più consapevole che la maggior parte delle cose a cui tenevo prima dei figli è perfettamente inutile.
Alla fine si vive per loro… è una questione fisiologica oltre che affettiva perché loro sono il nostro vero testamento biologico, ciò che lasceremo qui sulla terra, devono rappresentare il meglio di noi stessi e per questo noi genitori siamo chiamati a dare il meglio.
Buon cammino